“Mamma, mi fa male un dentino!”

Ecco una frase che non vorremo mai sentire dal nostro bambino! Spesso,  nonostante la nostra attenzione nell’igiene dentale, bambini di 4-5 anni cominciano ad avere alcuni dentini cariati.

I denti da latte hanno un colore bianco-lucido, più chiaro e brillante rispetto ai definitivi. La carie su questo tipo di denti si manifesta come una macchiolina bianco-gessosa, per questo motivo non viene riconosciuta dai genitori. Se il bambino è piccolo e non ha ancora iniziato ad assumere con i cibi e le bevande delle sostanze coloranti (the, coca-cola ecc), anche sui denti definitivi, per lo più i primi molari, la carie apparirà come una macchia bianca e non nera.

Ma quali sono le ragioni per cui la carie si presenta precocemente? Per lo più si tratta di motivi di tipo igienico e/o alimentare.

E’ importante che il bambino inizi presto a “giocare” con lo spazzolino, ma nonostante le nostre indicazioni, sicuramente non sarà capace di spazzolarsi bene i denti fino a 7-8 anni. Dobbiamo quindi aiutarlo noi almeno una volta al giorno (meglio la sera prima di andare a letto), mostrandogli i movimenti corretti e poi facendoli ripetere davanti allo specchio.

Per quanto riguarda l’alimentazione, l’errore più frequente è quello di dare al bambino un biberon dolcificato con zucchero o miele prima di andare a dormire. Questa abitudine, se mantenuta per anni, porterà sicuramente allo sviluppo di carie. Un altro comportamento scorretto, che avevano per lo più le nostre mamme e nonne, è quello di inzuppare il ciuccio di zucchero o miele per non far piangere il bimbo. Entrambi questi comportamenti danno origine alla “sindrome da biberon”, ovvero allo sviluppo di carie, spesso molto aggressive, sui molaretti e sugli incisivi superiori.

Anche la carie sui denti da latte va curata: i molaretti, infatti, vengono persi a 11-12 anni e sono indispensabili nel mantenimento dello spazio per i denti definitivi sottostanti (i premolari) e nel corretto posizionamento dei primi molari. La carie nei denti da latte è spesso più veloce e distruttiva di quella sui  permanenti. Ricordiamoci inoltre che quando il bambino lamenta dolore a un dente è già troppo tardi per curarlo in modo definitivo, perché significa che la carie ha raggiunto la parte “viva”, dove sono presenti il nervo e i vasi sanguigni. In questo caso spesso il dente va estratto per evitare la formazione di dolorosi ascessi ricorrenti.

Quindi, osserviamo attentamente i denti dei nostri piccoli e in presenza di macchie bianche e scure portiamoli subito dallo specialista! •

a cura dott.ssa Viviana Paturzo
specialista in ortodonzia