Le vaccinazioni… queste sconosciute!

Le vaccinazioni sono un argomento molto importante su cui tanto si discute e si dibatte: facciamo un po’ di chiarezza sull’argomento...

Si discute e si dibatte fra chi le considera l'unica vera ed efficace pratica di medicina preventiva e chi le carica dei più atroci sospetti di effetti collaterali e le giudica derivati di subdole macchinazioni dell'industria farmaceutica internazionale.

I genitori appaiono spesso confusi e, se da una parte le guardano con speranza per la salute dei propri figli, dall'altra le affrontano spesso con timore; da qui una lunga lista di domande cui noi pediatri siamo chiamati a rispondere.
 
Le vaccinazioni sono effettivamente l'intervento di medicina preventiva più efficace che si conosca, sono infatti l'unica pratica medica che non cura i sintomi di una malattia ma elimina la malattia stessa dalla faccia della terra: è il caso del Vaiolo ormai considerato estinto e della poliomielite che è scomparsa dall'Europa e dall'America del Nord da anni e verrà presto eradicata dal resto del mondo grazie proprio al vaccino antipolio. Nel 1963 ci sono stati in Italia più di 500.000 casi di morbillo con 500 morti, nel 1999, dopo l'introduzione del vaccino non obbligatorio, solo 86 casi. Durante l'epidemia del 1964-1965 sono nati 20.000 bambini affetti da rosolia congenita: 11.600 erano sordi, 3.580 erano ciechi e 1.800 presentavano un ritardo mentale. Nel 1999 ci sono stati 238 casi di rosolia e 8 casi di rosolia congenita. E potrei fare ancora molti esempi di questo genere.

I vaccini agiscono naturalmente sfruttando i meccanismi di difesa propri di ogni organismo, attivando cioè il sistema immunitario contro i germi senza che essi sviluppino i segni della patologia di cui sono normalmente responsabili: un bel risultato!
I vaccini moderni oltre a essere particolarmente efficaci nello stimolare una immunità persistente e duratura sono anche oltremodo sicuri, affinati da anni di ricerca, producono scarsi e fugaci effetti collaterali facilmente controllabili, e soprattutto non possono in alcun modo causare malattie o sindromi associate.

Attualmente si parla ancora di vaccini obbligatori (contro difterite, tetano, polio, epatite B) e facoltativi (pertosse, rosolia, morbillo, parotite, emofilo, varicella, papilloma virus, meningococco e pneumococco), in realtà nell'offerta vaccinale attuale si adoperano combinazioni di vaccini come l'esavalente che in realtà contiene associati in un'unica somministrazione il vaccino antipolio, antidifterico, antitetanico, antiepatite B, antipertosse e antiemofilo e quello trivalente antimorbillo, rosolia e parotite; ciò permette di ridurre il numero di somministrazioni e di inserire anche altri vaccini non obbligatori ma fortemente raccomandati da tutti  noi pediatri come l'antipneumococco e l'antimeningococco, agenti di patologie molto gravi e aggressive, secondo precisi calendari.
   
Detto questo, cari genitori, affidatevi con fiducia al vostro pediatra, fategli tutte le domande che credete, lasciate che chiarisca tutti i vostri dubbi, ma ricordate che le vaccinazioni sono una delle cose più importanti che possiate fare per proteggere la salute dei vostri figli!

a cura dott.ssa Marina Ciampoli
ex-responsabile unità pediatrica-ido Ospedale di Palestrina RM