Quando si sente questo termine, spesso viene naturale immaginare esclusivamente i momenti legati alla nascita.
Effettivamente, per anni, l’Ostetrica ha lavorato prevalentemente nelle sale parto, assistendo mamme e bambini nel momento del loro primo incontro. E poi? Il suo lavoro finisce lì?
In realtà l’Ostetrica ha un campo d’azione molto più ampio: si occupa della donna, a 360 gradi, dalla nascita alla menopausa, passando per l’adolescenza, la vita fertile, la gravidanza.
Pensare all’Ostetrica come colei che fa solamente nascere i bambini è molto riduttivo: essa crea una continuità assistenziale, prendendo in carico la donna, guidandola verso strade di salute e benessere in ambito sessuale-riproduttivo, fondamentale aspetto dell’essere femminile.
Prevenzione, promozione, assistenza, supporto…sono tutte parole chiave della sua attività.
Per fare qualche esempio, possiamo partire dalla prevenzione dei tumori della sfera sessuale e riproduttiva e delle malattie sessualmente trasmissibili, ma anche la promozione della contraccezione e il counselling pre-concezionale, al fine di sostenere le coppie nel pianificare responsabilmente il loro futuro familiare.
L’Ostetrica si occupa dei corsi di accompagnamento alla nascita, dell’educazione prenatale e della genitorialità, per orientare i futuri genitori a creare un sano rapporto con il bambino che ancora si trova dentro la pancia, guidandoli verso una gravidanza serena e verso la preparazione fisica e mentale al parto, ma soprattutto all’arrivo del nuovo membro della famiglia. Si occupa della salute e della rieducazione del perineo, parte fondamentale ma poco conosciuta del corpo femminile, il cui corretto funzionamento determina la qualità di vita della donna; si occupa della donna in gravidanza, accompagnandola dal suo inizio fino ai momenti del travaglio e del parto, ma anche nel dopo-parto, sostenendo l’allattamento al seno; si occupa del sostegno nel periodo della menopausa, o seconda primavera, come la chiamano gli orientali, supportando la donna in questa nuova splendida fase della vita.
Tutti questi diversi aspetti contraddistinguono un’arte, l’arte di essere Ostetrica, che accompagna la vita della donna e della sua famiglia in maniera olistica, assistendola non solo dal punto di vista fisico e sanitario, ma anche dal punto di vista emotivo, psicologico e sociale.
L’Ostetrica si può definire una donna con la donna che, in maniera delicata, quasi in punta di piedi, entra piano in un mondo particolare, che necessita di attenzioni altrettanto particolari. •
A cura Dott.ssa Simona Marocchini
Ostetrica