Fra talenti e desideri si cresce!

Per raggiungere la soddisfazione di un desiderio bisogna elaborare un meccanismo psichico che permette alla persona di crescere. Inventare un proprio linguaggio, immaginare le strategie per arrivare alla meta, vivere l'attesa e il suo conseguente tormento, sono elementi chiave per promuovere i desideri.


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Il desiderio è una macchina potentissima che fa evolvere, perché quando si desidera una cosa, automaticamente si mettono in moto delle strategie per raggiungerla. Se invece questa cosa viene conseguita prima ancora di averla desiderata, queste strategie non vengono messe in atto.

Comprendere il bambino e aiutarlo a camminare nel percorso della vita, significa mettersi in ascolto dei suoi desideri e dei suoi talenti, ben rispettando una chiara consapevolezza della sua unicità.

Come possono i genitori riconoscere i desideri, i talenti e le inclinazioni dei bambini? Già dalla prima infanzia il canale comunicativo tra adulto e bambino si può attivare con il gioco. Giocando il bambino esprime se stesso e ciò che più gli piace fare.

Per far sì che possa testimoniare il suo pensiero criticoe le sue inclinazioni è auspicabile che il bambino possa sperimentare. Più i bambini vengono stimolati dalle attività di gioco, più hanno la possibilità di conoscere e di scegliere. Di conoscere il mondo. Di conoscere se stessi.

Il gioco ha la funzione di aprire la mente a nuove idee e permette al bambino di acquisire gli strumenti per esprimere le proprie capacità. L'adulto attraverso un'attenta osservazione, senza interrompere mai la comunicazione, garantendo rassicurazione e supporto, entrerà facilmente nei desideri del bambino. Ma non dovrà né anticiparlo né sostituirsi a lui.

Se i genitori faranno troppo per i loro figli, facilitandoli in tutto, i figli non faranno mai abbastanza per se stessi. Quindi diamo tempo ai bambini di scoprire e scoprirsi!

Le passioni di mamma e papà influenzeranno le scelte dei loro figli, ma è fondamentale dare loro la possibilità di affrontare in prima persona le sfide della crescita e di scoprire passo dopo passo le proprie capacità.

Come gestire le attività extrascolastiche nella quotidianità dei bambini? Spesso accade che i bambini siano impegnati più degli adulti. Oltre alla scuola e ai compiti ci sono anche le attività extrascolastiche a riempire i pomeriggi.

Se da una parte si intrattengono i bambini con attività interessanti, dall'altra si rischia di non cogliere fino in fondo le loro autentiche inclinazioni, i loro desideri e le loro passioni.

Quindi, come fare?

  • Non sovraccaricare troppo gli spazi dei bambini.
  • Lasciarli liberi di provare e di cambiare idea.
  • Fino a che non trovano ciò che amano fare.
  • E se nel frattempo incontrano un po' di noia... che ben venga!

Valorizziamo sempre i risultati raggiunti dai nostri bambini., rimandando a loro la scelta del cambiamento, ma soprattutto sottolineando ciò che ha scritto K.G. Gibran: "I vostri figli potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri".

 

SILVIA FERRETTI
pedagogista
Contatti: tel. 347.178.29.48 - ilchiccoinfanzia@hotmail.it

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