Quale è la difficoltà del copiare alla lavagna per un bambino che ha disturbi specifici di apprendimento (DSA)? L'ingresso in prima elementare è un momento fondamentale!
Bisogna entrare nell'ottica che i bambini dislessici, quelli che manifestano molte delle caratteristiche del DSA, avranno grandissime difficoltà a copiare alla lavagna. Copiare alla lavagna è la prima cosa che si fa all'ingresso nella scuola elementare, ed è proprio allora che cominciano i primi rimproveri per la mancata attenzione, la mancata voglia e il mancato impegno impiegato nel lavoro svolto che appare scorretto, disordinato, sconclusionato. La questione è che per i bambini DSA è davvero molto, molto difficile riuscire a copiare alla lavagna… e se le insegnanti riescono a capire che c'è una difficoltà reale, e a segnalarla adeguatamente, siamo già a buon punto. Nessuno più degli insegnanti, già in prima elementare, può aiutarci a capire se una difficoltà c'è e se ci sono reali fattori di rischio per il DSA.
Se un bambino ha già enorme difficoltà a identificare le letterine stando con la testa ferma e gli occhi fissi sul foglio (anche se noi ancora non lo sappiamo) è possibile, con ragionevolezza, che le identifichi con la testa in movimento che va su e giù? ... dovendo ogni volta ritrovare il rigo giusto alla lavagna... e il rigo giusto sul foglio... alzare la testa... identificare l'ultima parola scritta... assemblare le letterine... leggerle... abbassare la testa... identificare il rigo e verificare che l'ultima parola scritta sia corretta... scrivere ciò che ha letto e che in molti casi, dopo tutto questo fare, ha anche già dimenticato... quindi rialzare la testa... e riguardare… rileggere... re-identificare... e bla…bla…bla...bla...
Non verrebbero i conati di vomito a chiunque?? Sarebbe troppo complicato consegnare un foglio da tenere sul banco? E a cosa serve copiare alla lavagna e non da un foglio già stampato?
Si può tranquillamente incollare il foglio sul quaderno e fare poi il lavoro richiesto dall'insegnante... per i DSA l'allenamento alla scrittura, la reiterazione del compito, non serve... non è di aiuto... perché non vi è automatizzazione del meccanismo, cioè per loro scrivere non diventa automatico come per tutti gli altri bambini, soprattutto in ambito scolastico, quando i bambini devono portare a termine un lavoro che sarà giudicato dalla maestra e che avrà una valutazione!! Lontano dalla scuola potranno certamente scrivere ma liberi e sereni… senza timore di dover essere giudicati in base agli errori commessi. •
a cura dott.ssa Lucia Fusco
logopedista