DSA Dislessia, Disgrafia, Disortografia, Discalculia. Quali sono i segnali ai quali “prestare” attenzione per capire se possa esserci un problema di apprendimento?
La diagnosi di DSA è molto più complessa di quanto si possa pensare... e non si limita al fatto di "leggere un po' più lentamente". Ogni dislessico é diverso dall'altro perché la dislessia, rappresentando una caratteristica del singolo soggetto, si presenta come un complesso di caratteristiche che ogni dislessico “può” condividere con gli altri in maniera più o meno consistente.
Spesso, nei bambini dislessici l'acquisizione delle abilità connesse alle prime fasi dello sviluppo è stata più lenta rispetto alla media (camminare, parlare, ecc...), si parla dunque della presenza di “fattori di rischio” (ritardo/disturbo di linguaggio, non gattonamento, ritardo motorio, mancinismo, ecc...). I bambini con D.S.A. possono avere problemi con la memoria a breve termine mentre, generalmente, hanno un'eccellente memoria a lungo termine. Pensano principalmente per immagini.
Hanno problemi di memoria con l'informazione strutturata in sequenza come ad esempio imparare i giorni della settimana, i mesi dell'anno, le note musicali, il nome delle stagioni, i giorni della settimana, le tabelline o l'alfabeto. Spesso hanno difficoltà a ricordare la loro data di nascita, la data del Natale.
Spesso confondono la destra con la sinistra e non hanno una buona percezione del tempo che scorre con la conseguente possibilità di avere difficoltà nell'organizzazione e nell'essere puntuale. La lettura dell'orologio può non essere acquisita o risultare difficile. Hanno, spesso, molte difficoltà motorie fini, come allacciarsi le scarpe, i bottoni della camicia o la chiusura lampo. Il modo in cui tengono in mano la penna, solitamente ma non sempre, è inconsueto. Possono essere ambidestri. Appaiono non coordinati e goffi nei movimenti. Non amano molto disegnare e soprattutto non amano colorare perché non riescono a rimanere nei margini.
Nel fare una buona osservazione, nell'ultimo anno della scuola materna e nel primo anno della scuola elementare, per poi procedere, eventualmente, alla vera diagnosi, si valutano numerosi aspetti dello sviluppo del bambino sin dalla più tenera età. Un piccolo esempio...
Presenza di difficoltà di linguaggio, attuali o pregresse:
• sostituzione di lettere s/z - r/l - p/b - t/d, ecc...
• omissione di lettere e di parti di parola,
• parole usate in modo inadeguato al contesto,
• uso di parole sostitutive, frasi incomplete, impaccio motorio,
• difficoltà a ripetere sequenze ritmiche e a mantenere il tempo,
• goffaggine accentuata nel vestirsi, allacciarsi le scarpe, riordinare,
• inadeguatezza nei giochi linguistici, nelle storielle inventate, nei giochi di parole, nel riconoscimento e nella costruzione di rime, nell'isolare il primo suono delle parole o l'ultimo,
• difficoltà ad imparare filastrocche. •
a cura dott.ssa Lucia Fusco
logopedista