La Convenzione internazionale dei diritti dell’infanzia stabilisce che ogni bambino deve avere la possibilità di istruirsi e frequentare la scuola: tutti i bambini del mondo hanno il diritto di andare a scuola e di ricevere un’istruzione!
E ogni bambino ha anche il diritto d’imparare un mestiere.
Educare, istruire i bambini è fondamentale perché indispensabile a garantire loro una vita migliore. Nel nostro Paese, l’istruzione scolastica è obbligatoria dai 6 ai 16 anni.
Il diritto all’istruzione riconosciuto dalla Convenzione si è tradotto, per gli Stati che l’hanno ratificata, nell’impegno a garantire la gratuità e l’obbligatorietà della scuola primaria. L’articolo 28 della Convenzione Internazionale dei Diritti dell’Infanzia stabilisce, infatti, che ogni bambino ha il diritto di ricevere un’istruzione e che lo Stato ha, di conseguenza, un certo numero di obblighi perché questo diritto sia attuabile.
Ogni Stato è tenuto a:
- rendere la scuola elementare obbligatoria e gratuita; - incoraggiare e promuovere l’organizzazione di diverse forme d’istruzione secondaria, in modo da renderla accessibile a tutti i bambini; - assicurare ad ognuno l’accesso alla scuola superiore in funzione delle capacità individuali.
La disciplina scolastica, inoltre, deve rispettare i diritti e la dignità del bambino.
Ma diritto all’istruzione non significa solamente diritto ad apprendere delle materie scolastiche fondamentali: deve essere concepito in un senso più ampio. L’articolo 29 della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia precisa che l’istruzione deve cercare di favorire lo sviluppo sia della personalità del bambino, sia delle sue qualità e delle sue attitudini mentali e fisiche.
L’istruzione deve quindi preparare ogni bambino alla vita adulta attiva in una società libera oltre ad incoraggiare il rispetto per i propri genitori, per la propria identità, per la propria lingua e per i propri valori culturali quanto per la cultura ed i valori altrui. Ogni bambino ha il diritto d’istruirsi a seconda della propria cultura d’origine o di adozione e nella propria lingua perché imparare significa vivere meglio. Imparare le nozioni fondamentali come leggere, scrivere e contare permette a tutti i bambini di proteggersi meglio dalle malattie; lottare contro povertà ed ingiustizia; essere in grado, un giorno, di aiutare i propri figli ad istruirsi, progredire e migliorare.
a cura dott.ssa Michela Foti
avvocato, mediatore familiare