Parlando del cris massage nello scorso numero dellarivista, avevo accennato ai Chakra che sono alla base del trattamento. I chakra sono centri energetici dove scorre l’energia del nostro corpo:
nelle tradizioni orientali, il corpo umano è composto da molti livelli di energia, sia fisici che regolati da flussi di energia sottile dentro ai centri energetici (chakra). L’energia che si accumula nei chakra ci consente di avere un’attività intellettuale, emotiva e spirituale. Queste ruote di energia (o vortici di luce) sono quindi centri di forza che nutrono i diversi livelli dell’essere: fisico, emozionale, mentale e spirituale ed irradiano energia in tutte le direzioni.
Quindi, attraverso di essi si possono avere delle visioni allargate su tanti disequilibri di ordine fisico, emotivo o energetico. I chakra vengono rappresentati con dei vortici circolari e possono assumere diversi colori: quelli principali più studiati e conosciuti sono sette. Ad ognuno di essi si possono anche associare delle essenze floreali o degli oli essenziali per riequilibrare quel centro di energia.
Riequilibrare un chakra significa attivare in maniera funzionale il tipo di energia che si può sprigionare dal singolo centro. I Chakra sono anche collegati agli stili di vita, di alimentazione e di movimenti fisici. La meditazione, l’ascolto dell’altro, la vita stessa, le scelte che ci mette davanti, sono tutte vie attraverso cui un chakra può riequilibrarsi. Ad esempio, alcune posizioni di yoga vanno a lavorare su dei centri energetici piuttosto che altri; dobbiamo guardare più aspetti e più soluzioni per riportare armonia.
Se per esempio ad essere in disequilibrio è il nostro primo centro di energia, il Muladhara Chakra, cioè il chakra radice (il suo colore è il rosso, è collegato alla terra e le parti del corpo che comprende sono: naso, denti, ossa, ghiandole surrenali, parte bassa dei reni, anche, piedi, retto colon, prostata, sangue) questo chakra, in condizione disarmonica può rivelare paure profonde, sensazione di non essere amati, molta stanchezza, dolori ai piedi, problemi ai denti, fragilità ossea, ecc. per riportare equilibrio possiamo prevedere un’alimentazione fatta di cereali in chicchi, ridurre zuccheri raffinati, cibi crudi, latte e formaggi.
Una delle posizioni di yoga per riequilibrarlo è la posizione del gatto, Sarduli kriya, fare della respirazione consapevole e addominale, passeggiare in mezzo alla natura… si possono utilizzare alcune essenze anche da dare direttamente nella zona coccigea. Insomma, un mondo ampio e molto affascinante che può aiutarci nel nostro viaggio verso il prendersi cura di noi stessi...
a cura di Claudia Ciarrocchi
esperta in medicina olistica