La primavera ha fatto ufficialmente il suo ingresso anche sul calendario e temperature sempre più gradevoli e sole alto in cielo sono complici di una voglia costantemente maggiore di stare all’aria aperta!
Ma se da una parte primavera significa caldo e sole dall’altra significa anche doversela vedere con il vento che mette in circolazione i pollini. Negli ultimi anni c’è stato un notevole incremento del numero di bambini allergici e così per questi bimbi iniziano le giornate tra starnuti, occhi lacrimanti, congiuntiviti, naso che cola e tosse persistente. Sintomi davvero insopportabili per un adulto, figuriamoci per un bambino! Ma come riconoscere un raffreddore allergico? Gli starnuti si presentano in rapida successione, con lacrimazione e prurito al naso.
I sintomi possono fare la propria apparizione senza dare preavviso e in qualunque momento compaiano, soprattutto nei più piccoli, è bene non trascurarli mai, poiché con gli anni possono farsi avanti problematiche più serie.
Spesso i bambini vengono trattati con farmaci che non hanno effetto e che non risolvono il problema, poiché sospendendolo il bimbo riprende a stare male. L’importanza di fare un lavoro a 360 gradi è corretto sia che il genitore opti per farmaci tradizionali, sia per quelli naturali, oppure che voglia provare con entrambi per ridurre successivamente il farmaco.
Il rimedio naturale per le allergie più famoso e più usato è il Ribes Nigrum, ovvero il macerato glicerico del Ribes, dotato di eccezionali proprietà tra cui quella antibiotica e simil cortisonica. Non tutti sanno che buoni risultati si possono avere anche con l’Oligoterapia (utilizzando oligoelementi come zolfo, manganese, rame in base alla problematica e al bambino), ottima soprattutto come prevenzione e con i fiori di Bach i quali agiscono sull’aspetto emozionale che, soprattutto nei bambini è di fondamentale importanza.
Da non trascurare la cura dell’alimentazione del bambino, poiché i motivi delle allergie sono molteplici. Le nuove generazioni sono sempre più distanti dalla natura, dai suoi ritmi e dai loro istinti primordiali come il contatto con la terra e con gli alberi. Muri, cemento, oggetti e case sempre più pulite e disinfettate e vaccini per qualsiasi cosa sono all’ordine del giorno così come due parole che remano contro: Paura e Difesa. Il mondo viene percepito come ostile e pericoloso e anche un polline o un acaro, viene visto nel linguaggio psicosomatico, come qualcosa che può creare danni. Non si possono scindere allergie e situazioni emotive e conflittuali che il bimbo vive. Fondamentale quindi conoscere il bambino e la sua bellissima storia nella sua interezza per arrivare a risolvere la sua allergia.
a cura dott.ssa Alessandra Cremonini
biologo nutrizionista, etologo alimentare, naturopata, esperta in alimentazione psicosomatica