W l’estate! Ma come organizzare la giornata dei vostri ragazzi che si ritrovano con tante ore libere a disposizione? Come combinare attività all’aria aperta e studio?
Ecco alcuni consigli che valgono per i giovani dai 6 ai 18 anni.
Il primo consiglio è questo: più attività fisica e meno immobilità davanti a uno schermo, tv, computer o telefonino che sia!
L’attività fisica, basta anche una semplice passeggiata, crea le ideali condizioni fisiche e mentali per uno studio più proficuo: aumenta l’ossigenazione del sangue, stimola le endorfine, abbassa il livello di stress, rilassa e prepara i giovani a rendere di più intellettualmente migliorandone la concentrazione. Pertanto, i momenti trascorsi all’aria aperta non tolgono energie allo studio, anzi, le due cose si potenziano l’un l’altra.
È utile quindi che voi genitori vi impegniate ad organizzare le giornate estive dei vostri figli programmando momenti di studio e momenti di attività all’aria aperta. Per fare questo, dovreste dare importanza all’indole dei vostri figli e valutare anche i vostri impegni e gli orari lavorativi. Per i più piccoli, vi consigliamo di individuare ogni giorno un tempo per lo studio in quanto per loro è un divertimento, una scoperta, un mettersi alla prova, senza ostacolarli con ansie e paure ma lasciandoglielo vivere in modo autonomo e piacevole, intervenendo semmai successivamente per chiarire dubbi o errori. Vi accorgerete che alla fine dell’estate i vostri bambini saranno senz’altro soddisfatti di avere fatto il loro dovere.
Se per i più piccoli studiare e voler imparare è spontaneo, i ragazzi più grandi hanno meno motivazione allo studio: hanno altri interessi come amici, sport e fidanzatini!
Tocca allora a voi genitori mettere in campo maggiori risorse e strategie per farli studiare. Il suggerimento è di creare assieme a vostro figlio, un piano di studi estivo preparato sulla base delle inclinazioni del ragazzo e che preveda un frazionamento dell’impegno tra momenti di svago e di studio: arriverà alla fine dell’estate preparato e con il minimo sforzo.
Ricordate che il lavoro di voi genitori è fondamentale: bambini e ragazzi vanno costantemente sostenuti con disciplina e tanta pazienza. Loro cercano di imporsi, inseguono l’autonomia attraverso critiche e scontri, ma quello che chiedono sono supporto e comprensione. Genitori non desistete e non temete! Saranno proprio le vostre regole che fortificheranno i vostri figli, che insegneranno loro ad auto regolarsi e che, nello stesso tempo, infonderanno in loro un senso di protezione.
a cura dott.sse Benedetta Aureoli e Marika Benaglia
insegnante e pedagogista