Come è importante avere un bel sorriso! Scopriamo come fare per mantenerlo sano…

Avere cura dei propri denti ed essere orgogliosi del proprio sorriso è un’abitudine da trasmettere il prima possibile ai nostri figli.

L’igiene orale nei bambini, così come negli adulti, ha lo scopo di rimuovere residui di cibo e batteri che in condizioni favorevoli, quali la temperatura e l’umidità del cavo orale, producono sostanze acide che decalcificano e cavitano i denti creando la carie.

L’accumulo sulle mucose causa invece infiammazione gengivale riconoscibile con una maggiore facilità al sanguinamento.

Tra i quattro e i sei mesi di vita compaiono nel cavo orale i denti decidui ed entro i tre anni la dentatura da latte è generalmente completata. Dai sei anni, ai bambini cominciano ad erompere i primi molari permanenti dietro ai molari decidui: sono denti ad alto rischio di carie a causa

della loro eruzione lenta e della loro posizione difficile da raggiungere dallo spazzolino.

La dentatura permanente viene completata intorno ai dodici/quattordici anni con l’eruzione del secondo molare permanente e perdita degli ultimi decidui. I denti del giudizio, se erompono, arrivano verso i diciotto/vent’anni.

I denti andrebbero spazzolati tre volte al giorno, se non è possibile almeno al mattino ed alla sera. Dai sei mesi ai tre anni, l’igiene orale del bambino è completamente affidata al genitore che deve stabilire delle corrette regole alimentari. È da bandire assolutamente il ciuccio intinto nel miele o nello zucchero e altrettanto insidiose sono le bevande zuccherate.

I primi denti erotti andranno puliti con una garza imbevuta di acqua o gocce al fluoro. Quando il bimbo avrà raggiunto il primo anno di età si può cominciare a farlo familiarizzare con lo spazzolino, scelto ad hoc, testina piccola e setole morbide, bagnato con acqua o gocce al fluoro.

Dai tre ai sei/otto anni è ancora il genitore che deve supervisionare le pratiche di igiene orale sul bambino. È giusto iniziare a rendere il proprio figlio autonomo facendolo spazzolare da solo anche se poi è necessario l’intervento dell’adulto per un controllo finale. È indicato l’uso di un dentifricio al fluoro se non si assumono compresse o gocce al fluoro.

I denti devono essere spazzolati su tutte le superfici esposte nel cavo orale. All’esterno, dalla parte della guancia, con movimenti circolari dello spazzolino, all’interno, dalla parte della lingua: con movimenti dalla gengiva al dente a rullo o circolari e sulla porzione masticante spazzolare avanti e dietro in maniera energica e bene fino in fondo.

Per le superfici interdentali andrebbe invece introdotto il filo, tipo flossette, facile da usare nella bocca dei bimbi. È molto importante introdurre, da quando il bimbo è in grado di sciacquare la bocca e sputare, almeno una volta al giorno un collutorio fluorato. In questo caso verranno sospese le gocce o le pastiglie assunte per via sistemica.

Dopo gli otto anni risulta difficile per un genitore controllare e/o eseguire le pratiche di igiene orale sul figlio. Il ruolo del genitore in questo caso è quello di supervisore e motivatore, ma soprattutto mamma e papà devono dare il buon esempio facendosi vedere con lo spazzolino in bocca.

L’igiene orale deve essere una pratica comune in tutta la famiglia, solo così il bambino potrà capire la giusta importanza di questo gesto molto semplice da eseguire che mantiene bello e sano il nostro sorriso.

a cura dott.ssa Palma Loretta Montanaro
Odontoiatra Pedodontica