Siamo nell’era del biologico…cosa vuol dire?

A chiunque venga chiesto se il biologico piace la risposta è Sì…In realtà in pochi poi sanno fornire una spiegazione se non esaustiva, almeno esauriente di tale termine!

Senza essere tediosi, credo sia doveroso collocare la nascita di questo termine, oramai relativamente giovane. L’agricoltura biologica arriva in Europa negli anni '50, dopo la seconda guerra mondiale. Antesignani di questa tipologia di coltivazione furono Rudolf Steiner e l'inglese Albert Howard, fondatore di una scuola di coltivazione biologica in terra indiana.

Da allora, grazie anche a una crescente consapevolezza sugli effetti dell'alimentazione nella qualità della vita, i metodi e la diffusione hanno conosciuto una crescita continua.

Scegliere di nutrirsi unicamente con prodotti provenienti dall'agricoltura biologica significa percorrere la strada del benessere alimentare, in armonia con i tempi e le risorse che sono in natura.

I prodotti biologici, coltivati con il solo utilizzo di sostanze naturali, sono il frutto di un'agricoltura sostenibile e rigidamente controllata: il risultato è un'alimentazione che diventa stile di vita, consapevole scelta che viene portata avanti ogni giorno.

C’è da aggiungere però che un'alimentazione sana e naturale, che non preveda l'utilizzo di sostanze chimiche di sintesi come pesticidi e OGM, è cosa piuttosto recente.

Non tutto quello che circonda il biologico è realmente così “sano”… Purtroppo per molti il mondo bio rappresenta prima uno status, una moda, questo ha fatto sì che per altri sia fonte di semplice guadagno e pubblicità semplice, banale commercio, lucro.

Negli ultimi anni il business del bio è in così rapida ascesa a tal punto da creare “tarocchi” anche tra i prodotti alimentari. Piccole aziende che inspiegabilmente riescono a produrre quantità abnormi di prodotti alimentari … agriturismi che richiamano clienti con la produzione e l’offerta di prodotti biologici…

Tutto ciò implica una maggiore attenzione nella scelta dei prodotti, a partire dalla provenienza ma anche della metodica di coltivazione utilizzata.

Per ostacolare le frodi l’Unione Europea ha emanato norme rigide e istituito un marchio di riconoscimento per i prodotti biologici, rappresentato graficamente da una foglia con 12 stelline su uno sfondo verde. Facciamo attenzione a mangiare il vero biologico!

A cura dott.ssa Valentina De Matteis
Biologa-Nutrizionista