Con l’inizio della scuola e delle attività sportive torna ad essere molto importante il tema della gestione immediata dei traumi dentali nei ragazzi con fascia di età 0-18 anni.
Spesso il personale addetto alla gestione ed alla sorveglianza dei ragazzi, come anche il genitore, è assolutamente impreparato alla gestione di questi traumi mentre piccoli accorgimenti possono determinare il mantenimento del dente e quindi del sorriso dei bambini.
Il caso di maggiore importanza riguarda l’avulsione totale (perdita con uscita dalla bocca) di un dente permanente. Diversi studi hanno evidenziato che solo il 73 % dei denti avulsi, reimpiantati entro cinque minuti, ha come esito la guarigione; se il dente rimane fuori dalla bocca per più di 10 minuti, tale percentuale scende al 50 %.
Di seguito verranno riportate le linee guida dettate dal ministero della salute per la gestione immediata dei principali traumi dentali, in particolare dell’avulsione traumatica del dente permanente.
Nel caso di avulsione di un dente permanente il reimpianto è, generalmente, indicato.
Tale procedura, nell’immediato, può essere svolta dal genitore o dal pediatra laddove non ci siano ostacoli al corretto riposizionamento del dente nell’alveolo. L’intervento dell’odontoiatra non può essere evitato poiché è importante controllare la corretta posizione dell’elemento reimpiantato e provvedere all’applicazione di una contenzione (bloccaggio del dente reimpiantato con resina composita e fili metallici).
In caso di dente avulso la procedura prevede:
1. recupero del dente avulso nelle immediate vicinanze,
2. cercare di afferrare il dente per la corona e non per la radice (per evitare contaminazioni);
3. sciacquare il dente sotto acqua corrente fredda (tappando lo scarico del lavandino!!);
4. quando possibile inserire il dente immediatamente nell’alveolo. In ogni caso, è buona norma far riferimento ad un presidio di primo soccorso ove sia presente un servizio di odontoiatria o ad uno specialista in odontoiatria pediatrica.
Se, non è possibile quanto sopra, in attesa del trattamento dallo specialista, mettere il dente in un contenitore contenente latte o soluzione fisiologica, se non è possibile quanto sopra, in attesa del trattamento dallo specialista, mettere il dente in un contenitore contenente latte o soluzione fisiologica (se non sono disponibili né latte né soluzione fisiologica il dente può essere conservato nella stessa bocca del paziente a livello del fornice gengivale stando attenti che non venga ingoiato).
Minore è il tempo intercorso tra l’evento traumatico e il reimpianto, migliore sarà la prognosi. Il tempo massimo che dovrebbe intercorrere è di 2-3 ore, sia nel caso di elementi dentari permanenti ad apice immaturo che per quelli con apice completamente formato.
I genitori devono essere avvisati della possibile insorgenza di complicanze come dolore, gonfiore, aumento di mobilità o comparsa di fistole per le quali si rende necessario l’intervento dell’odontoiatra.
Nel caso in cui il dente avulso fosse un dente da latte (bambini di età inferiore ai 5-6 anni) non deve essere reinpiantato. Lo specialista va comunque contattato per una visita di controllo.
In caso di frattura di una porzione del dente:
1. recuperare il frammento fratturato;
2. recarsi subito dallo specialista in odontoiatria per l’eventuale ricostruzione impiegando, quando possibile, il frammento fratturato.
In caso di dente dislocato (spostato rispetto alla sua posizione normale):
1. riposizionarlo immediatamente se si è in grado
2. recarsi il prima possibile da uno specialista in odontoiatria per gli opportuni controlli e/o radiografie.
a cura dott..ri P.L. Montanaro, R. Cinti, T.
Malacarne, R. Mingolla, G. Monaco odontoiatria e implantologia “Ambulatorio Arno” Bologna