“Oddio! Sono incinta!”

La gravidanza è un'avventura straordinaria che ogni donna affronta con tanta felicità e qualche timore. Quell'incontro tra due cellule da cui nascerà una nuova vita cambia il corpo e la mente, e niente è più come prima...

Innanzitutto cambia il fisico, che si prepara ad accogliere l'embrione. Perché gli odori prima normali ora infastidiscono? Perché quella nausea solo a nominare il cibo? Sono disturbi tipici del primo periodo, scatenati da una sorta di battaglia, a suon di antigeni e anticorpi, che insorge nella donna in quanto per l'organismo materno l'embrione è un “altro da sé”. Allo scoccare dei tre mesi, di solito, quando il feto ha completato i suoi organi vitali, i due organismi si riconoscono e cominciano a stare bene insieme! Sono piccoli grandi miracoli della gravidanza dovuti in buona parte agli ormoni che in questo periodo scatenano effetti speciali. 

Il primo ormone a entrare in azione è la BetaHCG, usato come indicatore nei test di gravidanza. Secreto subito dopo il concepimento, ha il compito di spingere il corpo luteo a produrre quantità crescenti di estrogeni e progesterone, essenziali all'annidamento dell'ovulo e al suo nutrimento. Gli estrogeni rendono il seno congestionato e dolente, il progesterone causa stitichezza, mal di testa, stanchezza e sonnolenza. Si sente il bisogno di correre a far pipì più spesso del solito: è colpa dell'utero che aumenta sempre più di volume, premendo sulla vescica, prima sotto la stimolazione estroprogestinica, e poi dal secondo trimestre per l'aumento della pressione endouterina esercitata dal feto e dagli annessi (placenta e liquido amniotico).

Poi ci sono gli ormoni esclusivi secreti solo in gravidanza, come l'HPL (ormone lattogeno placentare). Circola fin dalla sesta settimana, ed è in gran parte il responsabile della fisiologica resistenza periferica all'insulina, che la donna presenta in gravidanza al fine di garantire un adeguato e costante apporto di glucosio al feto: garantisce che il bimbo riceva sostanze nutritive a flusso continuo, anche di notte quando la mamma dorme. Infine si modifica e si incrementa la produzione di endorfine, gli ormoni del benessere, che aiuteranno la futura mamma a sopportare il dolore e che raggiungeranno il picco durante il travaglio. 

Oltre al corpo la gravidanza cambia anche la mente. Quando si sa di aspettare un bambino, pur desiderato, insorgono sensazioni di incertezza e timore per un cambiamento così potente che, oltre a stravolgere il fisico, rischia di rivoluzionare anche le sicurezza e il tranquillo “tran tran” di una vita intera, soprattutto oggi che le gravidanze arrivano a un'età più avanzata. Ci si chiede se il bambino sarà sano, se si è in grado di crescerlo portando avanti il lavoro e la vita di coppia.

Questo inconscio processo psicologico porta anche a un'intensa attività onirica, poiché in gravidanza i sogni riflettono la vulnerabilità vissuta in questo momento cruciale nella vita femminile, e possono aumentare la loro produzione e intensità, in relazione alle varie fasi che la donna incinta sta attraversando.

In conclusione, la gravidanza è varcare i confini del sé, immergendosi nel mistero di una galassia sconosciuta, come lo sbarco sulla Luna, una delle più straordinarie avventure toccate al genere umano, che ogni donna vive ogni volta che sa di aspettare un bambino. •

a cura dott.ssa Claudia Filidi
ginecologo