Ogni bambino nasce, cresce e si sviluppa culturalmente anche grazie al proprio sistema familiare, inteso quale unione del ramo materno e paterno, fatto di storie e aneddoti della famiglia di appartenza.
Ogni individuo è portatore di una storia che dà un senso di appartenenza, sicurezza e protezione e che rappresenta il pilastro della sua identità. Questa storia vive nella memoria, più o meno consapevolmente, di ognuno di noi e si tramanda, portandosi dietro i simboli e significati.
La memoria familiare può essere definita come l’insieme di tutte quelle storie familiari in cui vengono racchiusi i valori, le tradizioni, nonché i modelli di riferimento tramandati di generazione in generazione che creano un senso di appartenenza al sistema famiglia e che la rendono unica e irripetibile.
In questo senso, ogni storia racchiude una propria identità che può essere preservata solamente attraverso la tutela del rapporto tra quel determinato figlio e ciascuno dei due genitori, un rapporto che garantirà l’accesso a ciascuna delle proprie famiglie di origine.
L’accesso a ciascuno dei due rami parentali deve essere garantito anche in caso di separazione tra genitori.
Proprio a tutela del diritto del minore a mantenere rapporti significativi con entrambi i rami familiari di appartenenza, il nostro ordinamento giuridico ha stabilito, all’art. 337ter del codice civile che “il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno dei genitori, di ricevere cura, educazione, istruzione e assistenza morale e materiale da entrambi e di conservare rapporti significativi con gli ascedenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale” e all’articolo 317bis del Codice Civile che “gli ascendenti hanno diritto di mantenere rapporti significativi con i nipoti minorenni”.
Un percorso di mediazione familiare può, in questo senso, agevolare i genitori nel comprendere, prima di ingaggiare una lotta senza fine fase giudiziale, l’importanza che riveste per la crescita culturale del proprio figlio e per una maturazione serena ed equilibrata la continuità della filiera degli affetti.
a cura dott.ssa Michela Foti
avvocato di Bologna e mediatrice familiare