Essere genitori oggi non è semplice: abbiamo comportamenti “vecchi” che si affiancano a comportamenti “nuovi”... Si pensi per esempio ai cambiamenti portati dalle nuove tecnologie,
che modificano completamente le modalità di comunicazione scuola/famiglia e lo svolgimento dei compiti da parte degli alunni. Questi sono esempi, sotto gli occhi di tutti, di come si fatica a integrare i passaggi generazionali.
Rispetto al passato, con riferimento ai contesti di crescita, assistiamo, inoltre, ad una maggiore capacità di movimento e a più possibilità di scelta: la stessa scuola può avere più indirizzi, con genitori tendenzialmente più paritari e aperti al dialogo.
L’altra “faccia della medaglia” è rappresentata da genitori più fragili, contraddittori e insicuri: il dialogo con i figli su un piano paritario, che rischia di privare i genitori del ruolo di autorevole guida.
Come mantenere dunque, il dialogo con i propri figli, senza venire meno al proprio ruolo? Occorre innanzitutto uscire dal meccanismo delle colpevolizzazioni, verso se stessi e verso i figli, e accogliere le emozioni dei bambini per quello che sono: emozioni dei bambini.
Occorre essere “competenti”: cercare di conoscere quanto più possibile il loro mondo, sostenendo e rinforzando i racconti che proprio loro - i figli - di questo mondo ci portano e rassicurarli sempre che, nonostante i mille impegni di questa vita frenetica, saremo lì per ascoltarli dando al loro e ai loro racconti il giusto tempo e il giusto spazio.
Infine, non sempre i genitori hanno subito la risposta giusta a tutte le domande che un figlio pone: il genitore può anche avere dei dubbi!
In questo senso, è legittimo prendersi del tempo per verificare, senza dover fornire una risposta necessariamente immediata.
Alla luce di tutto questo, la Mediazione Familiare può essere un percorso di sostegno alla genitorialità in tutti quei casi di conflitti intergenerazionali, e può facilitare una ripresa della comunicazione tra genitori e figli.
di Michela Foti
Avvocato in Bologna, Mediatrice Familiare
iscritta ad A.I.M.S., autrice