Nuovi colori e nuove energie per affrontare l’inverno

Settembre, ricomincia la scuola ed ecco che ricompaiono le classiche malattie “da comunità”. Tosse, raffreddori, pur senza costituire vere e proprie sindromi influenzali, tornano ad essere una compagnia stabile,

soprattutto nei più piccoli. Le giornate si accorciano e il tempo cambia, arrivano il freddo e l’umido e sentiamo il bisogno di scaldarci. Gli alimenti invernali, sono tutti molto colorati: verdi brillanti, caldi arancioni, rossi intensi, gialli accesi ci riportano la bella stagione sulla tavola, non solo in termini di allegria, ma anche di salute prolungata, di energia necessaria alla ripresa di un’attività lavorativa, di studio per i ragazzi, intensa e faticosa. 

Questi alimenti sono importantissimi stimolatori e protettori del sistema immunitario grazie al loro elevato contenuto in vitamine, soprattutto quella C, minerali e oligoelementi come bromo, ferro, calcio, zinco magnesio e potassio, che intervengono nella produzione delle cellule del nostro sistema difensivo. Contengono inoltre importanti antiossidanti, sostanze che impediscono la morte cellulare e l’invecchiamento precoce dei tessuti. I più quotati sono gli agrumi: arance, pompelmi, mandarini, clementini la fanno da padroni sulle nostre tavole. Ma anche le meravigliose melagrane, rosse, succose e dolcissime, ricchissime in antiossidanti, vitamine C, A e B, importanti per il buon funzionamento del sistema nervoso, e acido folico, stimolatore del midollo osseo per la produzione di tutte le cellule del sangue e quindi ottimo nella prevenzione delle anemie. E’ sufficiente un bicchiere di succo di melagrana al giorno per coprire il 40% del fabbisogno giornaliero di vitamina C. Inoltre il succo di melagrana ha una buona azione antibatterica su alcuni batteri intestinali, come l’E. Coli, e su uno streptococco responsabile della carie (S. mutans). 

Altro re della stagione è il cachi, dolcissimo per il buon apporto di zuccheri semplici, morbido in quanto ricco di acqua, contiene vitamina C e beta-carotene, precursore della vitamina A, la cui azione viene potenziata dalla grande quantità di licopeni, ad azione antiossidante. Il buon contenuto in potassio e in fibre regola e protegge la flora batterica intestinale. E’ un frutto molto adatto ad essere consumato come merenda pomeridiana, piuttosto che a fine pasto. 

I kiwi forniscono vitamina C, acqua e una buona quota di fibre alimentari ottime per regolare la flora batterica intestinale, estremamente importante per il buon funzionamento del sistema immunitario. Le noci sono un altro frutto stagionale che andrebbe utilizzato quotidianamente, soprattutto nella colazione del mattino, per la loro ricchezza in proteine e omega 3, insieme a una fetta di pane integrale e un po’ di formaggio, oppure in una macedonia di frutta fresca. 

Non solo mele, quindi, che insieme agli agrumi sono sempre presenti sulle nostre tavole. Una merenda molto gradevole, soprattutto al ritorno dall’attività sportiva? Un fantastico centrifugato di mela, carota e limone, un vero e proprio ACE naturale, dissetante e decisamente più sano e meno costoso di quello comprato al supermercato. 

L’autunno ci regala anche meravigliose verdure, molte delle quali appartenenti alla stessa famiglia, quelle delle crucifere, cioè i vari tipi di cavolo: cavolfiore, cavolo verza, cavolo nero, broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavolo rapa. Veri e propri ortaggi-farmaco, contengono clorofilla, importante per la protezione dalle anemie, un vasto gruppo di vitamine (A, tutto il gruppo B, a parte la B12, C, D, K, PP), minerali e oligoelementi e soprattutto zolfo, sotto forma di composti solforati, responsabili del caratteristico odore, che insieme ad indoli, polifenoli e flavonoidi costituiscono un valido sistema antiinfiammatorio e antitumorale. 

Le zucche, dalle forme bellissime, dolci e colorate ottime al forno, al tegame, come zuppe e anche nella preparazione di dolci, contengono vitamina A (l’intenso colore arancione è dovuto proprio ai carotenoidi, precursori della vitamina) e mucillagini che agiscono sulla funzionalità intestinale e i semi che oltre che apportare omega 3, come tutti i semi oleosi, sono anche ottimi vermifughi, buonissimi come stuzzichini (non salati) e fantastici per insaporire insalate e piatti di verdure. 

a cura dott.ssa Anna Paola Rosaspina
medico chirurgo, specializzata in alimentazione
e medicine non convenzionali, nutrizione molecolare