Intorno ai 5 anni i dentini da latte possono cominciare a dondolare per dare il cambio ai denti definitivi.
Insieme ai più diffusi Befana e Babbo Natale, la Fatina del dentino è tra gli appuntamenti più magici e poetici dell'infanzia. Le leggende intorno alla caduta dei denti da latte sono tante. Ma la più celebre e amata è quella della Fatina del Dentino; una fiaba francese del XVIII secolo.
La Bonne Petite Souris, parla di una fata che aiutò una regina a sconfiggere un re malvagio, per poi torturarlo facendogli cadere tutti i denti. Da quel giorno ogni dente caduto va nascosto sotto al cuscino o in un posto segreto della casa. Di notte la Fatina arriverà a prenderlo per inserirlo nella sua collezione di dentini dei bambini e in cambio lascerà una moneta o un piccolo regalo.
La visita della Fatina arriva intorno ai cinque/sei anni, quando il primo dei 20 denti da latte comincia a dondolare (in genere si inizia con gli incisivi superiori e poi con quelli inferiori) e poi improvvisamente cade. Il dentino potrà dondolare anche per due o tre settimane prima di cadere, e nello spazio lasciato dal dentino spunterà poi il dente definitivo. Un tempo le nonne usavano attaccare il dente che dondolava a un filo legato alla maniglia di una porta che veniva chiusa con forza: in questo modo il dente pendulo cadeva subito. Oggi difficilmente si usano metodi del genere, anche perché è consuetudine ormai aspettare che il dentino cada da solo, magari sollecitandolo solo un po'.
Come procedere, dunque? Se il dente comincia a dondolare si può consigliare al bambino di stuzzicarlo dolcemente con la punta della lingua oppure di toccarlo con il dito. Ma senza forzare la caduta, perché il dondolio è solo l'inizio del processo di caduta ed è bene non forzare mai il naturale corso degli eventi. In estate può essere utile utilizzare alcuni "trucchetti" per facilitare il distacco del dente pendulo, ad esempio offrendo al bambino un bel ghiacciolo, oppure una mela da gustare a morsi o una carota cruda. Se il bambino dovesse ingerire inconsapevolmente il dentino da latte non ci sono rischi, l'unico problema sarà dover trovare una buona storia da raccontare alla Fatina dei Denti!
In altri casi può capitare che sia necessario "dare una mano" al dentino per farlo cadere definitivamente (spesso resta attaccato solo per una piccola parte). A quel punto si può tentare un'estrazione casalinga con un fazzoletto pulito. Se il dente è ormai staccato potrebbe non uscire nemmeno un po' di sangue. Se dovesse presentarsi una piccola emorragia si può fare pressione sulla gengiva sanguinante con una garza pulita finché il sangue non si ferma. Se i tempi si allungano vistosamente e il dentino pendulo non ne vuole proprio sapere di venir via ci si può rivolgere al dentista. Si occuperà lui dell'estrazione, usando un po' di analgesico per non far sentire dolore al bambino.
E' comunque importante pianificare una visita odontoiatrica intorno ai 5/6 anni, anche se la situazione dei denti sembra essere regolare: lo specialista valuterà caso per caso ed eventualmente procederà a estrarre il dente che dondola.
Insomma, meglio aspettare che il dentino cada da solo - magari aiutandolo un po' - ma se il dente permanente sta spuntando vistosamente e il rischio è che possa crescere storto o accavallarsi al dente da latte, allora meglio estrarlo per lasciare spazio al nuovo. E non vi preoccupate... anche in questo caso la fatina dei denti farà il suo dovere! •
a cura dott.ssa Dott.ssa Federica Casilli
odontoiatra, specialista in ortodonzia e gnatologia