Alimentazione e bambini: consigli utili per ridurre l’incidenza della carie

L’educazione ad una corretta alimentazione ha un effetto positivo sia sulle generali condizioni di salute in età adulta che sulla riduzione delle malattie del cavo orale (carie e malattia parodontale).  

Fascia d’età da 0 a 6 mesi: i primi mesi di vita sono forse i più semplici da gestire, in quanto il latte materno è un alimento completo ed il bambino ha una capacità di autoregolamentazione ottimale. L’unico consiglio è l’assunzione giornaliera di fluoro: 1 mg da parte della mamma che allatta, oppure di 0,25 mg in gocce al bambino in caso di allattamento con latte artificiale. L’assunzione del fluoro deve essere lontana dall’assunzione di latte pena l’annullamento dell’effetto del fluoro stesso. Ricordiamo che il fluoro ha la proprietà di rinforzare lo smalto dei denti permanenti in fase di formazione. 

Fascia d’età da 6 a 24 mesi: il bambino ha sempre un’ottima capacità di  auto-regolazione.  L’assunzione  di  zuccheri  troppo  frequentemente, anche se può avere l’effetto di calmare bambini irrequieti o facilitarne l’addormentamento la sera, determina però una maggiore incidenza di carie. Questi bambini già a 3 anni hanno tutti i denti decidui cariati a livello del colletto (foto in alto sindrome da biberon). Durante lo svezzamento per evitare la trasmissione da madre a bambino dello Streptococco Mutans, batterio responsabile della carie, è bene adottare delle precauzioni come evitare di assaggiare il cibo prima di somministrarlo con lo stesso cucchiaino al bambino. Accortezza che va condivisa con tutta la famiglia e con le persone che si prendono cura del bambino (baby sitter, nonni). 

Fascia d’età da 24 a 36 mesi: gli alimenti zuccherati non sono vietati, ma è consigliabile assumerli al mattino o comunque a ridosso dei pasti principali. Quelli particolarmente collosi (marmellata, miele, gelati, caramelle, leccalecca, biscotti friabili wafer) sono maggiormente nocivi per l’integrità dello smalto. Al contrario cioccolate di vario tipo, in particolare la cioccolata fondente, grazie al contenuto di grassi, non rimangono particolarmente adesione alla superficie del dente e quindi presentano un minor potere cariogeno. Abituarli già in questa età a merende non confezionate e prediligendo la frutta fresca come spuntino nell’arco della giornata. Vanno inoltre abituati a mangiare verdura fresca come carote, sedano, finocchi ricchi di vitamine, fibre e  sali minerali. Molto importante anche l’idratazione: è buona regola abituarlo a bere quando ha la febbre, quando è molto caldo anche se non lo richiede. 

E’ a questa età che il bambino forma il senso del gusto. Abituarlo a una dieta povera di sali, di zuccheri e di grassi lo salverà dal predisporlo a malattie come ipertensione, obesità e colesterolemia. I bambini devono essere abituati a bere acqua minerale naturale e non gassata, a merende non confezionate, a prediligere la frutta fresca come spuntino, a mangiare verdura fresca ricca di vitamine, fibre e sali minerali.

Fascia d’età da 3 a 6 anni: abituare il bambino a bere almeno 2 litri al giorno di acqua e limitare invece le bevande gassate dolcificate, i succhi di frutta e gli integratori alimentari zuccherati, così come cibi troppo salati come le patatine fritte, pop corn, ecc... che fanno aumentare di peso e sviluppano più facilmente la carie. A questa età il bambino deve usare un dentifricio al fluoro (500ppm di F) e se è bravo nell’utilizzarlo si può evitare o ridurre la somministrazione di fluoro in compresse.

Fascia d’età da 6 a 12 anni: l’alimentazione deve essere sempre bilanciata tra proteine (non più del   50%), frutta, verdura e carboidrati. I ragazzi praticano spesso uno sport, e spesso fanno uso di bevande energetiche che contengono sostanze nervine stimolanti quali caffeina, taurina, guaranà che hanno effetti su cuore e circolazione pregiudicandone la funzionalità e anche l’integrità dello smalto provocando carie, erosioni e macchie intrinseche. Attenzione poi ad evitare l’associazione di bevande gassate (coca-cola, aranciata) e dolci in quanto il contenuto acido di queste bevande potenzia l’azione corrosiva già esplicata dagli zuccheri. Per un sano mantenimento della dentatura, l’assunzione di fluoro nei dentifrici deve aumentare a 1000ppm.

Per irrobustire i denti segnaliamo l’assunzione di alimenti ricchi di calcio come: latte, latticini, verdure a foglia verde, legumi, cavoli, latte di soia, tofu, agrumi, pomodori crudi, yogurt, cereali integrali. Nei casi di impossibilità di spazzolamento dei denti (pasti fuori casa, spuntini, ecc.), sciacquare i denti abbondantemente con acqua; anche masticare chewing gum senza zucchero, soprattutto quelli contenenti xilitolo, può aiutare ad abbassare l’acidità  dovuta  all’assunzione  di  cibo,  e  quindi  allontanare  il  pericolo della formazione della carie. La tendenza all’obesità ed alla sedentarietà si combattono soprattutto in questa fascia di età quindi attenzione all’alimentazione e allo sport che deve essere sempre praticato.•

a cura dott.ri R.Cinti, T.Malacarne, R.Mingolla, G.Monaco
Ortodoiatria e implantologia “Ambulatorio Arno” Bologna