Fra tutte le amicizie che si possono sperimentare nel corso della vita, ce n’è una davvero speciale: quella fra nonni e nipoti.
Due generazioni apparentemente diverse e distanti, ma in realtà così vicine. Un nonno ritrova in un nipote la propria parte di infanzia e si permette di tornare indietro nel tempo con la memoria e di riportare alla luce tutti quegli aneddoti rimasti sepolti per anni che in questo modo ritornano a vivere e si trasformano in storie fantastiche, spaccati di vita di altri tempi che i nipoti adorano ascoltare e che fanno risplendere i nonni di una luce quasi magica. I nipoti nei nonni trovano una guida, un mondo fatto di affetto, di amore incondizionato e di attenzioni tutte per loro.
I nonni ascoltano, capiscono, si prendono cura, i nonni insegnano a fare e ad apprezzare le piccole cose, a non avere fretta, a dare tempo al tempo. Possono permettersi, grazie all’energia e all’entusiasmo dei nipoti, di ritornare un po’ bambini e diventano ottimi compagni di giochi e alleati insostituibili nelle piccole marachelle che tanto fanno arrabbiare gli affaccendati genitori di oggi. I nipoti hanno la possibilità di sperimentare senza la paura di sbagliare, senza sentirsi giudicati, senza dover fare tutto di fretta, come se il tempo – quando si è con i nonni – rallentasse per farsi più a misura di bambino.
Esistono delle differenze educative fra nonni e genitori che a volte danno adito a screzi o a vere e proprie contrapposizioni che, nel caso in cui non vengano risolte, possono portare ad un allontanamento. I genitori sono concentrati sul proprio ruolo educativo che consiste nel definire delle regole e nel cercare di farle rispettare… regole che, però, vengono spesso disattese da nonni e nipoti. Un esempio classico è «vieni che ti do le caramelle, ma mi raccomando non dirlo a mamma e papà!». I genitori sentono che il proprio ruolo genitoriale viene messo in discussione e non sufficientemente rispettato. I ruoli, però, sono diversi. È fondamentale che i genitori capiscano l’alleanza nonni-nipoti, così com’è altrettanto importante che i nonni comprendano e rispettino le idee dei genitori, senza inutili contrapposizioni. Stimoli diversi, come il fatto che a casa dei nonni e in quella dei genitori le regole possano avere alcune differenze, non significa necessariamente farsi la guerra ma comprendere il valore educativo della molteplicità. Le regole possono essere diverse, a patto che siano chiare, e che gli adulti (nonni e genitori) siano da esempio nel conciliarle e viverle come arricchimento reciproco.
a cura dott.ssa Camilla Targher
formatrice, pedagogista e mediatrice familiare