Molti studi evidenziano che i bambini tra i 3 e i 10 anni passano in media due ore al giorno davanti alla tv (e non vengono contate le ore con videogiochi alla mano!) e questo li espone alla probabilità dell’ 80% che diventino più grassi rispetto ai bambini che non hanno questa abitudine.
Il problema non è solo legato al fatto che il bambino si “impigrisce” ed è sempre più sedentario o che i messaggi spesso sono diseducativi ma quello che è preoccupante (e che ha portato a me come mamma a scegliere di eliminare la tv in casa) sono le pubblicità ingannevoli che minano la salute del bambino forse più della televisione in generale. Non è un caso che il 90% degli spot televisivi propongono cibi spazzatura contribuendo ad aumentare l’incidenza di obesità infantile.
La “ciliegina sulla torta” è: con chi guarda la tv il bimbo? la merendina! Molti genitori mi chiedono “cosa è meglio proporre al bambino a merenda?”
ma prima ancora di suggerire la giusta merenda consiglio sempre di spegnere la tv in quanto ormai è un equazione matematica: “merenda-tv” ma questo crea inevitabilmente un atteggiamento e una visione distorta del cibo e del senso di sazietà percepita dal bambino in quanto il cervello è distratto dalla televisione e come per gli adulti, si mangia più del dovuto.
Quindi per prima cosa, abituate il bambino a fare merenda in cucina con voi o all’aria aperta. Detto questo, lo scopo della “merenda” è quello di fornire il giusto quantitativo di energia e spezzare intervalli troppo lunghi tra un pasto e l’altro; per questo il panino con prosciutto o una merendina e una bibita industriale risulta eccessiva e poco salubre da un punto di vista nutrizionale (anche se il bambino andrà a fare sport). La merenda ideale dovrebbe essere costituita in buona parte da frutta o yogurt e miele o una spremuta e un pugno di semi oleosi o un bel frullato con frutta e cacao o una piccola porzione di torta fatta in casa magari proprio insieme ai vostri figli ( i bambini amano molto cucinare con noi). Quello che andrebbe evitato è quindi il cibo che fornisce molte calorie ma che è povero di nutrienti come merendine confezionate, panini super farciti, patatine fritte e bevande zuccherate.
La proposta che spesso faccio alle mie pazienti mamme è quella che io stessa ho sperimentato cioè provare a ridurre (o come ho fatto io, a eliminare!) l’ uso della tv. Chi ne guadagna sarà non lo solo la salute fisica ma anche il suo umore, la sua capacità di concentrazione e anche la “salute familiare” per poi scoprire un giorno che farne a meno, anche nel 2016, è possibile e soprattutto piacevole!
a cura dott.ssa Alessandra Cremonini
biologo nutrizionista, etologo alimentare, naturopata, esperta in alimentazione psicosomatica