Le visite periodiche dal dentista sono ormai un fondamento della nostra società avanzata. Anche per i bambini è importantissimo attenersi a questo salutare principio.
Se poi ci sono delle cure da fare, occorre intervenire subito, anche sui denti decidui, da latte, che vanno assolutamente conservati, per il mantenimento dell’osso sottostante e dello spazio fra i denti. Ma se ci sono problemi o paure incontrollabili, come deve comportarsi un genitore?
Lo spazzolino da denti deve essere uno dei giochi del bambino, da sempre. Almeno metterà in bocca qualcosa di utile per la sua vita futura, anziché macchinine, animaletti di gomma quando va bene o quant’altro. Tale gioco potrà essere fatto anche con lo spazzolino elettrico, e in compagnia dei genitori, che sono sempre la guida fondamentale nel comportamento.
Farsi accompagnare dal bambino alle visite periodiche odontoiatriche (facendolo restare tranquillo naturalmente) lo porterà a familiarizzare sempre più con l’ambiente medico e l’esempio di un genitore che non ha paura sarà da guida per i successivi comportamenti nel resto della vita.
Quando i bambini sono “diversi” o la paura del dentista è incontrollabile, allora può essere di grande aiuto la sedazione farmacologica.
La più comune è la sedazione con protossido d’azoto, un gas, che può essere miscelato in diverse percentuali con l’ossigeno e inalato attraverso una mascherina. Oltre ad una leggera azione anestetica, il protossido d’azoto ha un’azione sedativa e ansiolitica. Il paziente, nel periodo d’inalazione, si trova in uno stato di totale rilassamento, permettendo all’operatore di lavorare in bocca senza problemi. Terminata la procedura, innalzando la percentuale di ossigeno nella miscela, si riporta il paziente alla condizione di normale attenzione.
La sedazione con protossido d’azoto è una tecnica innocua e molto semplice in mano ad un operatore esperto. Può essere di grande aiuto nel vincere la prima paura di un bambino verso quel mondo odontoiatrico che dovrà comunque frequentare a lungo nella vita per mantenere in salute la sua bocca.
Altro tipo di sedazione che può essere praticata in un ambulatorio odontoiatrico, è la sedazione cosciente endovenosa, con presenza di medico anestesista. Il paziente, tramite opportune iniezioni endovenose, ad uno stato di sedazione abbastanza profonda, pur restando ancora collaborante e parzialmente cosciente. Questa procedura, in uso soprattutto per gli interventi orali di implantologia, è ormai ampiamente sperimentata e di massima sicurezza e utilizzabile facilmente anche su bambini difficili.
a cura dott. Stefano Rimondini
ortognatodonzista