E’ importante curare i denti da latte?

Molto spesso quando si chiede a un genitore se è importante curare i denti da latte, la risposta è NO! E quando gli si chiede il motivo, le risposte sono le più disparate:

- I denti da latte prima o poi cadono e vengono sostituiti dai denti permanenti.

- I denti da latte non vanno curati/devitalizzati perché non hanno nervi o radici.

- Non hanno valore estetico.

- E’ inutile curarli se poi per “sistemare” i denti bisogna aspettare di averli cambiati tutti. 

Si tratta però di falsi miti che si sono insinuati ormai da tempo nell’immaginario collettivo e che i dentisti riescono difficilmente a sradicare dalla lunga lista di credenze popolari che alimentano sempre più la moda di autocurarsi. Purtroppo le persone tendono spesso a voler sostituire i professionisti nel cercare di dare risposte ai loro quesiti.

Per ognuna delle precedenti affermazioni, proviamo ora di fornire dei motivi validi per far comprendere quanto sia importante curare o, meglio ancora, non far ammalare i denti da latte. 

- Ogni dente da latte viene perso ad un’età specifica in quanto funge da “guida” per il futuro dente permanente e se viene perso precocemente può rallentarne od ostacolarne l’eruzione. Inoltre ci sono delle situazioni definite “agenesie” in cui mancano del tutto dei denti permanenti (non si sono formati) per cui bisogna conservare il dente da latte anche da adulti.

- Le carie sono causate da diversi batteri che se non eliminati possono causare seri problemi di salute in tutto il nostro organismo.

- I denti da latte sono simili ai denti permanenti, per cui hanno una polpa innervata (causa del dolore) e delle radici che li ancorano all’osso.

- Sembra strano o esagerato, ma oggi più che mai i denti da latte hanno valenza estetica, soprattutto gli anteriori, sia per i bambini (spesso presi in giro per la presenza della “finestra” anteriore o del “dente nero”) che per i genitori, molto spesso preoccupati più dei loro figli.

- I denti “storti” spesso rappresentano un campanello d’allarme perché possono essere la manifestazione di problemi localizzati nello scheletro sottostante. Le problematiche scheletriche possono essere intercettate e curate solo quando il bambino è in crescita e spesso attendere fino alla fine della permuta (intorno ai 12 anni) è troppo tardi.

Alla luce di queste nuove conoscenze, cosa sarebbe più giusto rispondere al quesito iniziale? “Certo, i denti da latte vanno curati!”.

Con un’unica eccezione: quando i denti da latte sono prossimi alla permuta e soprattutto se è possibile intravedere il corrispondente dente permanente.

a cura dott. Saverio Padalino
ortognatodonzista