Non sarebbe bello se noi, come esseri umani, non esitassimo a dimostrare la nostra forza e potessimo vivere sinceramente ciò che siamo senza mostrare imbarazzo per la nostra sensibilità e vulnerabilità?
Non sarebbe meraviglioso andare nel mondo con apertura mentale e senza pregiudizi, al fine di lasciare semplicemente che "ciò che siamo" emerga... sentire, pensare e potersi aprire all'altro?
Nella visione del "Voice Dialogue - Dialogo delle Voci ", insegnato in Italia dalla Scuola InnerTeam, tutto questo è possibile. Tutti sappiamo di possedere, e abbiamo avuto esperienza, della nostra forza e potenza: per lottare, per amare, per difenderci o vivere le emozioni, e tutti siamo nati senza pregiudizi, con mentalità aperta e sensibile... il che significa che fondamentalmente siamo tutti "vulnerabili".
Questa "vulnerabilità" può essere stata accudita dai nostri genitori fin dalla nostra più tenera età. Ci può essere stato dato riparo amorevolmente e protezione ogni volta che ci siamo sentiti insicuri, spaventati o minacciati. E in questo modo dentro noi si sono sviluppati contemporaneamente gli aspetti "vulnerabili" ma anche quelli "potenti". Ma questo processo non è sempre perfettamente bilanciato e a seconda della realtà familiare vissuta ha teso a sviluppare più una parte rispetto all'altra fino a renderla in età adulta coincidente con la nostra identità, con il nostro modo di "andare nel mondo".
Il "Voice Dialogue - Dialogo delle Voci" ci dice che noi possiamo sperimentare la nostra versatilità ed esprimerla. Che noi possiamo passare tutte le volte che desideriamo da essere seri a essere giocosi, dall'essere conflittuali a essere empatici, ecc... che possiamo imparare a "danzare con le nostre polarità" a nostro piacimento.
Ogni volta che sentiamo una voce interiore che critica ciò che siamo, il modo in cui agiamo, quello che diciamo e perfino ciò che pensiamo, stiamo ascoltando il nostro Critico, uno degli aspetti che compongono il meraviglioso caleidoscopio della nostra personalità.
Egli si sviluppa in assonanza con i nostri genitori e come un genitore ansioso che crede di sapere ciò che è meglio per noi ci tiene lontani da comportamenti e situazioni che potrebbero danneggiarci ma al tempo stesso limita la nostra capacità di rischiare, creare, osare.
Spesso questa voce risuona particolarmente distruttiva, come un vero e proprio "bullo" agisce contro noi stessi, come uno specchio deformante ci impedisce di considerare con lucidità il nostro corpo, la nostra psiche e i nostri comportamenti. Spesso un'azione eccessiva del Critico dà origine alle nostre crisi di autostima, al nostro continuo confronto con gli altri e alla nostra paura dell'insuccesso, limitandoci profondamente.
Come impedire al Critico interiore di nuocerci e come fare per trasformarlo in una vera risorsa per il nostro benessere? Poiché non potremo mai liberarci del nostro Critico Interiore (bere, usare droghe o altri comportamenti di distrazione ci offrono solo una tregua momentanea), il miglior modo di procedere è costruire una relazione di collaborazione con lui. E' impossibile volerci bene finché non ci sganciamo dal nostro Critico Interiore. Separarci dal nostro Critico Interiore, anche grazie all'aiuto di un counselor a indirizzo Voice Dialogue, ci dà la capacità di ascoltarlo con obiettività, comprendendo le sue preoccupazioni per scegliere se agire o no in base ai suoi imperativi. Quanto più riusciamo ad abbracciare e a prenderci cura delle parti vulnerabili della nostra personalità che il Critico Interiore sta cercando di proteggere al suo meglio, tanto meno dovrà farlo lui per noi.
A mano a mano che diventiamo consapevoli facendoci carico della nostra vulnerabilità, possiamo iniziare a guardare il nostro Critico Interiore con comprensione, rispettare il lavoro che ha cercato di fare e anche essergli grati per la luce cha ha acceso su aspetti della nostra personalità delle quali fino a questo momento eravamo inconsapevoli. Mentre questo accade, la sua voce diventa meno stridula e assoluta. Invece di essere il nostro nemico, in nostro bullo inseparabile, il Critico Interiore può trasformarsi in un consigliere fidato e amico, un compagno intelligente, sensibile e di supporto nelle nostre vite, capace di valutare serenamente le nostre qualità e i nostri limiti e giudicare con lucidità ed equilibrio persone e situazioni. E noi non saremo mai più bulli di noi stessi!
I 4 passi del cambiamento:
- 1. Diventa consapevole della voce del Critico come di una voce separata da te: nota il tono e il contenuto delle sue ingiunzioni. Può essere di aiuto scrivere le parole esatte su un pezzo di carta così che tu possa vederle in modo più oggettivo.
- 2. Fissa le regole che lui sta così disperatamente cercando di farti seguire: scrivi una lista dei tuoi “dovresti” e “non dovresti”.
- 3. Identifica gli specifici aspetti di te che sono i responsabili di queste regole: è il "compiacente", "l'iper-esigente" o il "perfezionista", etc.?
- 4. Entra in contatto con l'ansia di fondo degli aspetti della personalità che stanno guidando il Critico Interiore. Quali sono le loro paure? Disapprovazione? Giudizio? Vergogna? Rifiuto? Abbandono? Solitudine? Ovvero, qual è la vulnerabilità che stanno cercando di proteggere con le loro regole? Per esempio, può essere che il nostro Critico ci stia dicendo che siamo troppo grassi e che dovremmo dimagrire. In questo caso sta cercando di rinforzare le regole di quella parte di noi che pensa che dovremmo sempre essere magri e in forma, il Perfezionista Fisico.
- Oppure l'ansia che si cela dietro questo è che se diventiamo troppo grassi non piaceremmo agli altri che potrebbero addirittura ignorarci o ridicolizzarci? Questo arriverebbe a quelle parti di noi che si sentono inadeguate e insicure (la vulnerabilità appunto), qualcosa che il nostro Critico vuole evitare a qualunque costo!
a cura dott.ssa Franca Errani
counselor relazionale, direttrice scuola counseling “InnerTeam”
e Ilaria Zamboni
counselor relazionale, esperto marketing & comunicazione

Il critico interiore:
mai più contro noi stessi!
autore: Hal & Sidra Stone
Macro Edizioni
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Ogni volta che sentiamo una voce interiore che critica ciò che siamo, il modo in cui agiamo, quello che diciamo e perfino ciò che pensiamo, stiamo ascoltando il nostro critico, uno degli aspetti che compongono il complesso caleidoscopio della personalità umana. Come impedire al critico interiore di nuocerci e come fare per trasformarlo in una vera risorsa per il nostro benessere? Attraverso semplici ragionamenti, esempi immediati ed esercizi pratici, i coniugi Stone mostrano al lettore come recuperare dal proprio critico interiore le preziose facoltà che è in grado di offrire.
Cos'è il Voice Dialogue - Dialogo delle voci?
Il "Voice Dialogue - Dialogo delle Voci" è stato creato dai Dottori Hal e Sidra Stone, negli anni '70. In Italia è insegnato da oltre vent'anni nella Scuola InnerTeam, creata dalla dottoressa Franca Errani, che ha integrato il metodo con il lavoro a mediazione corporea BMD® (Body-Mind-Dialogue) dove viene praticato attraverso corsi collettivi e/o sessioni individuali. Per informazioni più dettagliate sul metodo e i percorsi che si possono intraprendere vai su: www.innerteam.it