Le arti visive, la danza, la musica, l'attività teatrale, il raccontare storie, il folklore, le maschere e i burattini si rivelano un approccio molto stimolante ed efficace
sia per imparare a esprimersi in modo più creativo, migliorando la propria immagine di sé e autostima, sia per scopi educativi e riabilitativi più specifici con persone che presentino disabilità fisiche, ritardo mentale o altre difficoltà emotive, comportamentali e relazionali.
Nelle esperienze con i bambini utilizzo sempre materiali creativi per attività il cui scopo è sviluppare la consapevolezza corporea, l'iniziativa e l'interazione. Lo sviluppo di una comunicazione positiva ed estesa dipende dalla capacità del bambino e dell'adulto di sintonizzarsi sulla “lunghezza d'onda” dell'altro.
Attraverso le arti visive, la musica e il teatro ho osservato lo sperimentare del successo di bambini che hanno difficoltà emotivo-relazionali, cognitivi, comportamentali. Attraverso l'utilizzo di strumenti non verbali sono riusciti ad avere interesse, attenzione, iniziativa, autocontrollo.
In Educazione e Riabilitazione l'utilizzo delle Arti-terapie consente di entrare totalmente in contatto con soggetti difficili dal punto di vista relazionale e affettivo, di costruire un ponte di accettazione e sicurezza emozionale che consente lo sviluppo di livelli più maturi di apertura interpersonale e comunicativa. •
a cura dott.ssa Marta Magliocchetti
tecnico della riabilitazione psichiatrica