Il Natale si festeggia in tutto il mondo: ogni paese, cristiano e non cristiano, nel mese di dicembre celebra feste di pace, di fratellanza, di gioia e di prosperità, ciascuno secondo la propria cultura e le proprie tradizioni.
La festa con le sue antiche tradizioni ci ha tramandato leggende e storie in grado di affascinare genitori e bambini. L'affascinante personaggio di Babbo Natale fa parte di queste.
In che modo però il Babbo Natale “considerato vero” lascia il posto al Babbo Natale “desiderato e idealizzato”? Ogni bambino attua le sue strategie. I guai accadono quando gli adulti si vogliono inserire nelle cose dei bambini per eccessivo desiderio di protezione. In realtà non esiste un'età in cui il “segreto” di Babbo Natale debba essere svelato; piuttosto quando il figlio sta diventando grandicello i genitori possono chiedersi quale strategia il bambino stia mettendo in atto.
Mi vengono in mente tre situazioni tipo: il bambino crede realmente a Babbo Natale. In questo caso perché intaccare quella grande forza dei bambini che è la fantasia? Se si sente la necessità di difendere il proprio bambino dalla brutalità di altri che possano svelare il “segreto” si potrebbe iniziare a spiegare al piccolo che per raggiungere tutti i bambini del mondo Babbo Natale chiede la collaborazione dei genitori di quei bambini, per cui spesso sono i genitori che comprano i regali per conto di Babbo Natale. Andando avanti con l'età, sui regali si possono mettere dei biglietti indicanti il destinatario del regalo e come mittente una frase sibillina ma rassicurante (a Nicola da Babbo Natale di mamma e papà); può darsi che il bambino “ voglia” credere a Babbo Natale pur sospettando la verità. In questo caso i bambini aiutano molto i genitori che, nel momento dello scarto dei regali, possano pronunciare frasette del tipo “ Babbo Natale mi ha detto che volevi questo gioco…” in modo da far sapere loro che sappiamo che loro sanno ma che per gioco possiamo continuare a far finta di non sapere; può darsi anche che il bimbo ne abbia già parlato con gli amichetti ma decida di continuare a fingere di credere a Babbo Natale per non deludere i genitori che tanto si prodigano per inventare un clima magico.
In ogni caso comunque ciò che è fondamentale è un atteggiamento accogliente e protettivo da parte dei genitori che accompagnano il bambino nella sua crescita senza essere loro a imporgliela. •
di Angela Maiorano
psicologa - psicoterapeuta