Vi siete lavati i denti?

Lavarsi i denti è un gesto fondamentale per la cura della propria salute e, come tanti gesti imprescindibili, è tanto più efficace quanto più diventa un’abitudine consolidata. Scopriamo insieme come creare questa buona abitudine in maniera divertente! 

Psicologi e studiosi si sono interrogati spesso su quanto tempo ci voglia per creare un’abitudine: le teorie sono disparate, ma noi dentisti siamo certi che, se il lavaggio dei denti viene proposto ai bambini fin dai primissimi mesi di vita, l’abitudine si consolida da sé.

Nei primi mesi certamente non si può trattare di un vero e proprio lavaggio, quanto piuttosto di una manipolazione, in cui le mani amorevoli di mamma o papà entrano nella bocca del bambino.

Negli anni poi i genitori diventano le guide che accompagnano i piccoli nel loro percorso verso l’autonomia, sia dal punto di vista dell’igiene orale … che di tutto il resto!

Approfondiamo ora insieme questo argomento e vediamo qual è il modo giusto di proteggere i denti dei nostri bambini, fin da piccolissimi. 

Dai 4-5 mesi di vita: Ancora prima che sbuchino i dentini, bisogna occuparsi adeguatamente delle gengive. Come fare? Si possono usare degli “spazzolini digitali”, capsule che il genitore indossa su un dito e con le quali lava e massaggia le gengive del piccolo, con un gesto amorevole e delicato. 

In alternativa, si può usare anche una garza avvolta intorno al dito pulito: in questo modo si tengono pulite le gengive, eliminando residui prima di latte e poi di frutta e pappe, evitando così la formazione di placca batterica.

I primi dentini: Evviva, sono spuntati i dentini centrali! Che fare, adesso? Il bimbo sarà già in grado di apprezzare momenti di gioco e interazione, e anche per questo è il momento giusto per iniziare a spazzolare con delicatezza i primissimi denti che hanno fatto capolino.

Non è necessario usare dentifricio, e bisogna ricordarsi di farlo tra 10 e 30 minuti dopo il pasto: se lo facciamo prima, rischiamo di rovinare lo smalto, se lo facciamo dopo, si rischia che i batteri abbiano già iniziato ad agire su denti e gengive.

Fino ai 6 anni: Fino ai 6 anni di età, l’adulto deve essere il fedele alleato del bambino nella fase di lavaggio dei denti: non solo deve stare a fianco a lui, ma deve proprio occuparsi di spazzolare adeguatamente, seguendo le indicazioni del proprio dentista e specialista di riferimento. Alla fine del lavaggio compiuto da mamma o papà, il piccolo potrà fare qualche spazzolata da solo, magari imitando i gesti appena compiuti, e sperimentando i movimenti corretti.

Dai 6 ai 10 anni: In questa delicata fase di crescita della dentizione, il bambino potrà essere più autonomo nel lavarsi i denti, ma la supervisione di mamma e papà non deve mai mancare. Dai 6 agli 8 anni, per esempio, l’adulto può occuparsi della prima fase del lavaggio, per poi lasciare al bimbo un po’ autonomia. Anche successivamente sarà comunque importante vigilare sull’igiene orale, e dare sempre una controllata approfondita. Mai dare niente per scontato! 

E chissà, anche da più grandi, nei difficili meandri dell’adolescenza, domandare qualche volta “ti sei lavato i denti?” può fare solo che bene!

di Valeria Peronace - Agnese Sadotti 
dentista - pedodontista

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