Riniti e otiti frequenti? Forse è colpa del palato troppo piccolo…

Tra l'autunno e la primavera i bambini si ammalano di frequente per raffreddori e influenze.  Alcune volte, però, le malattie infiammatorie ricorrenti, quali riniti e, soprattutto, otiti possono avere un'origine ortopedica, dovuta al minor sviluppo del palato.

Impariamo insieme a riconoscere questo problema che, se risolto tempestivamente, influisce in modo molto positivo sulla salute e sulla qualità della vita del nostro bambino.

Il palato è l'osso che costituisce il tetto della cavità orale e il pavimento del naso.  

Nella parte laterale-posteriore del palato si trovano le tonsille, in quella posteriore-superiore le adenoidi. 

Quando il palato è più piccolo del normale le adenoidi e le tonsille (soprattutto se infiammate) vanno ad occupare tutto lo spazio libero, impedendo all'aria ed eventualmente al muco di fluire da e per il naso. 

Il ristagno del muco provoca le otiti ricorrenti, mentre l'impossibilità di passaggio dell'aria farà respirare il bimbo sempre o quasi con la bocca.

Un palato di dimensioni corrette dovrebbe essere per la mandibola come il coperchio di una scatola, ovvero tutti i denti dell'arcata superiore dovrebbero chiudere esternamente rispetto agli inferiori. Quando il palato è stretto spesso il bambino per masticare tiene la mandibola deviata da una parte, in questo modo i denti hanno rapporti corretti da un lato e inversi (con i denti superiori all'interno degli inferiori) dall'altro. 

Se il bambino viene lasciato così, a fine crescita la mandibola risulterà asimmetrica, ovvero sarà cresciuta più da una parte che dall'altra.

L'intervento migliore in questi casi è l'apertura del palato anche in età precoce (già intorno ai 6 anni), per armonizzare lo sviluppo delle ossa della faccia e risolvere il problema della respirazione orale.

Il palato viene aperto con un apparecchio ortodontico fisso detto disgiuntore palatale, che in sei mesi risolve il problema.

Quando il palato è stato allargato si nota spesso una drastica riduzione del numero delle tonsilliti e delle otiti e una risoluzione pressoché totale della respirazione orale. •

a cura dott.ssa Viviana Paturzo
specialista in ortodonzia