I primi 1000 giorni: 270 della gravidanza + primi due anni del bambino (365+365) sono, dal punto di vista biologico, i più importanti della sua vita.
Scienziati ed esperti in salute sono concordi nell’affermare che in questa ristretta finestra temporale un corretto stile di vita ha un impatto decisivo sul- la salute del bambino a breve e a lungo termine. Quello che emerge dal mondo scientifico è che ciò che conta non è tanto il patrimonio genetico (il DNA), quanto piuttosto i cambiamenti sul DNA che culminano nell’attivazione o inattivazione di uno specifico gene indotti dall’ambiente.
L’ambiente va inteso in senso lato, cioè come flusso di stimoli che provengono dall’esterno e con cui il bambino e ancora prima il feto entrano in contatto (cibo, inquinamento atmosferico e della filiera alimentare, stress, agenti tossici...).
L’effetto dell’ambiente sui geni si chiama epigenetica e i primi 1000 giorni rappresentano la fase della vita di gran lunga più sensibile alle informazioni provenienti dall’ambiente. Su queste basi la prima linea di difesa nel contrastare le patologie cronico-degenerative purtroppo in grave aumento (cardio-vascolari, diabete tipo 2, tumori...), o le sempre più frequenti allergie o ancora, rimanendo in ambito fisiologico, il modo in cui invecchieremo, è la prevenzione primaria ossia l’adozione di comportamenti in grado di evitare o ridurre l’esposizione ad agenti potenzialmente patogenetici.
L’ambiente è dunque un fattore modificabile legato in buona parte alle nostre scelte. La nutrizione della mamma in gravidanza e in allattamento, l’esposizione materno-fetale a stress emotivi e inquinanti di varia natura, il tipo di parto e allattamento, l’alimentazione del bambino durante lo svezzamento sono tutti fattori su cui si deve intervenire per svolgere una corretta prevenzione.
I primi 1000 giorni rappresentano più che mai un lasso di tempo dove il “fai da te” non è consigliabile, è importante invece stabilire solidi rapporti di fiducia tra genitori e professionisti della salute (nutrizionista, pediatra, ostetrica...).
L’enorme importanza del periodo gestazionale in cui si verifica il cosiddetto “programma fetale” è da tempo noto alla medicina antica cinese dove l’educazione ricevuta dal feto nel grembo materno è sempre stata considerata assai più significativa di quella ricevuta dopo la nascita. Ogni genitore desidera per il proprio bambino una vita sana, felice e ricca di potenzialità. La chiave per raggiungere questo scopo si trova nei primi 1000 giorni.
a cura dott.ssa Emanuela Ferrari biologa, nutrizionista